Stagione 2007/08

7 06 2008

La stagione 2007-2008 è appena terminata ed è tempo di fare un riepilogo di quella che è stata questa stagione agonistica, considerando entrambi i campionati disputati, cioè l’invernale e il primaverile.

Dopo un primo anno disastroso a livello di risultati la squadra era chiamata a migliorare il proprio record ma soprattutto a dimostrare di essere un squadra di basket in grado di mostrare un buon gioco. Con una stagione alle spalle ed un roster finalmente ben definito si è potuti andare alla rincorsa di questi obiettivi.

Del primo anno sono rimasti in squadra: Francesco, Dario, Ivan, Raimondo, Attilio, Danny, Alberto, Bruno, Tommy, Sebastiano, Paolo e Fausto e si è aggiunto alla squadra Gianluca, lungo di peso tornato al basket giocato dopo alcuni anni di inattività. In panchina come sempre Mirco.

La stagione è iniziata a fine agosto con i primi allenamenti dedicati alla preparazione atletica, susseguiti da esercizi per ritrovare la confidenza con il pallone. Da subito il gruppo si è mostrato affiatato e voglioso di riscattare la pessima annata precedente.

Con Bruno leader indiscusso della squadra va in scena la prima partita del campionato invernale, in trasferta contro l’Aurora, squadra al primo anno di attività. Le cose si mettono subito bene ed infatti arriva una vittoria molto importante che da morale ed entusiasmo alla squadra. La settimana dopo altra trasferta, questo volta contro il Paullo, l’SGM esce sconfitta ma solo di due punti, giocandosela fino in fondo.
Sono passate solo due gare ma i giocatori in campo hanno dimostrato di saper giocare, innalzando notevolmente il livello di squadra. Dopo un anno di esperienza si sono stabilite delle gerarchie e l’intesa in campo è molto buona.
La prima gara casalinga vede i padroni di casa uscire sconfitti contro il WS Basket per soli quattro punti e la settimana dopo arriva la seconda vittoria stagionale contro la Pallacanestro BD. Quattro punti in quattro partite accendono ancora di più l’entusiasmo e la voglia di vincere. Le prestazioni offerte fanno pensare ai giocatori di poter aver vita facile o per lo meno di poter riuscire a portare a casa abbastanza vittorie da potersi posizionare a metà classifica. Le attese invece non vengono mantenute ed iniziano ad arrivare una serie di sconfitte pesanti. La prima è contro il Trecella, vincitrice del campionato, che rifila alla squadra di Meda ben trentanove punti. La seconda contro il Freebasket. Quest’ultima gara vede l’assenza in panchina di coach Mirco e di Bruno. Se la sconfitta contro la prima della classe ci può stare la seconda per modi e caratteristiche no. Infatti tutte le cose positive viste fino ad allora svaniscono nella prova esterna contro il Freebasket. La gara successiva è il derby contro Cantù, partita molto sentita viste le numerose amicizie all’interno delle due squadre. La gara è in equilibrio fino all’ultimo ma la squadra di Meda non riesce a portare a casa la vittoria ed ancora una volta per soli quattro punti. Contro Radio SNJ gioca la sua ultima partita Bruno, che abbandonerà la squadra per dedicare del tempo alla figlia appena nata. La partita è giocata fino in fondo ma ancora una volta vengono fuori i limiti dell’SGM Victory nel gestire correttamente i minuti finali. Più per inesperienza che per tecnica arriva una nuova sconfitta, la sesta di fila. La partita successiva è in trasferta contro il San Marco. Vedendo la classifica i giocatori di Meda si aspettavano una vittoria ma così non è stato. In mancanza del leader designato vengono a mancare dei meccanismi che prima erano quasi automatici e l’assenza di Bruno si rivela più importante del previsto. L’entusiasmo di inizio anno inizia a mancare ma la squadra resta comunque unita e quando scende in campo da il massimo per poter portare a casa il risultato. Il girone d’andata finisce con una nuova sconfitta contro Il Truccazzano ed in questa occasione si infortuna al ginocchio, in maniera abbastanza seria, Sebastiano che è costretto a saltare il resto della stagione.

Il girone di ritorno non inizia nei migliori dei modi, il CSI inizia ad aver problemi nel designare gli arbitri per le partite e di fatti la prima di ritorno contro l’Aurora non viene disputata a causa della mancanza dell’arbitro. Si va a Bollate per la sfida contro il BD, persa di quattro punti dopo aver buttato via un vantaggio in doppia cifra all’inizio del secondo tempo. Ma la settimana dopo va in scena la partita più bella e più controversa della stagione, quella contro il WS. Nonostante le assenze, l’SGM riesce a portare la partita al supplementare, con gli avversari decimati a causa dell’uscita di più giocatori per cinque falli. L’inerzia è tutta per i giocatori di Meda ma la mancanza di corrente impedisce di portare a termine la partita e due punti che sarebbero stati molto importanti. Un mese dopo la partita viene rigiocata e persa di diciassette punti. Il CSI continua a non designare gli arbitri e la partita contro il Trecella viene arbitrata da un loro dirigente, arriva comunque la decima sconfitta di fila. L’undicesima arriva di nuovo contro il Freebasket, questa volta al contrario della gara di andata la partita è giocata fino in fondo, con forza e volontà ma non abbastanza per portare a casa il risultato. La settimana dopo è di nuovo derby, ancora una volta fuori casa. Partita condotta per trentasette minuti ma nei minuti decisivi la squadra di casa riesce a portare a casa i due punti, grazie alla grande prestazione del loro playmaker, che mette in evidenza i limiti difensivi della squadra di Meda, che soffre i giocatori atletici. Contro Radio SNJ arriva una sconfitta più pesante del solito, l’SGM Victory è piena di assenza e si attingono giocatori dalla squadra juniores. Tredici sconfitte di fila, di cui la maggior parte per pochi punti. I giocatori nei post partita si interrogano sui motivi, ed è opinione comunque che manchi l’esperienza ma soprattutto la capacità di cambiare ritmo di gioco a seconda dei momenti della gara. Arriva la quattordicesima partita persa contro Paullo, per nove punti. Contro il San Marco in casa si gioca quella che dovrebbe essere la penultima partita di campionato. All’andata l’assenza di Bruno e una nuova chimica di squadra da trovare costò caro ma non questa volta. Dopo un girone d’andata senza il proprio leader, l’SGM Victory è riuscito a ristabilire le gerarchie e a costruire un gioco più consono alla situazione. Il San Marco viene schiacciato, arriva una vittoria di quaranta punti. L’ultima gara è il recupero contro l’Aurora ma gli avversari non si presentano e arriva la vittoria a tavolino.
Al secondo campionato l’SGM Victory si classifica terz’ultima davanti a San Marco e Aurora, alle spalle di Cantù.

Gli obbiettivi pre stagionali sono stati raggiunti. Infatti rispetto al primo anno è arrivata una vittoria in più ma soprattutto si è riusciti a creare un gioco più fluido, sfruttando appieno le caratteristiche di tutti i giocatori. Sono state sviluppati nuovi giochi e nuove tattiche, riuscendo a sfruttare queste nuove opzioni anche all’interno della stessa gara. Nonostante i passi avanti rimane un po’ di amaro in bocca a causa delle numerose sconfitte arrivate sempre a causa degli stessi limiti, più di testa che di gioco. Spesso è mancata la freddezza o comunque la consapevolezza di poter portare a casa la partita. Molte volte è mancata la lucidità e la calma per andare alla ricerca della cosa giusta, non riuscendo ad imporre il proprio gioco agli avversari. Ma nemmeno il tempo di riposarsi un attimo che inizia il campionato primaverile.

La prima gara si gioca contro la Sampietrina, arrivata quarta nel campionato d’eccellenza. Eccezionalmente torna in campo Bruno che mette piede in campo solo per un paio di minuti. In un bellissimo palazzetto arriva la sconfitta per nove punti. Partita bella, combattuta fino in fondo, in bilico fino agli ultimi due minuti.
La seconda è contro il WS Basket ed arriva una vittoria, partita sempre condotta dai padroni di casa del Meda. Nel finale una gestione poco attenta poteva costare caro ma l’assenza di alcuni loro giocatori chiave si fa sentire e non riescono a ricucire lo strappo. La terza partita è una sconfitta contro l’SDS, giocata su un campo disastroso che ha condizionato la partita in più modi. Dopo un buon primo tempo la squadra padrona di casa va sul più dieci e porta a casa la vittoria. La settimana successiva va in scena la partita più brutta della stagione. Contro la Campagnola arriva una sconfitta di 41 punti. L’SGM dopo un buon primo quarto si spegne. In attacco non riesce a creare un buon tiro e spesso fatica a superare la propria metà campo. Delusione e tanta voglia di riscatto per i ragazzi di Meda, che affrontano la seconda partita settimanale contro i Bubbers. Dopo un buon primo tempo la squadra inizia a perdere la testa e non riesce più a rientrare nel punteggio e perde di quindici punti. L’ultima gara di campionato è contro l’Assosport, squadra giovane e grintosa. L’SGM nel primo tempo vola fino al più dieci ma all’inizio del secondo tempo si blocca in attacco e punto su punto, la squadra ospite recupera fino ad arrivare a più uno. Alla fine è l’SGM a vincere ma di soli due punti grazie alla maggiore lucidità nel finale.

In conclusione, la stagione della squadra di Meda è stata a tratti entusiasmante e a tratti no, alternando ottimi momenti di pallacanestro ed altri davvero pessimi.
La fase offensiva, spesso è stagnante, ma quando l’SGM è riuscita a correre è sempre riuscita a mettere punti sul tabellone. La difesa, che doveva essere l’arma in più si è rivelata poco consistente, soprattutto a uomo. Da notare infatti che ogni qualvolta che la squadra passava a uomo subiva vari parziali, anche pesanti.
Per l’anno prossimo ci sarà da lavorare, i ragazzi di Meda dovranno imparare ad attaccare le difese muovendo la palla e gli uomini. Mentre sulla difesa ci sarà da perfezionare la zona e da migliorare in modo consistente quella a uomo.

Colgo l’occasione per ringraziare personalmente tutto il team.

SGM al gran completo

Alla prossima.





Intervista della Settimana: Attilio

2 06 2008

Stagione finita, ma le interviste continuano a riempire le pagine del blog. Questa settimana ci risponde Capitan Attilio.

Fine stagione, tempo di bilanci. Cosa ne pensi in generale della squadra?
Per prima cosa posso dire che sono contento e che finalmente possiamo usare senza problemi il termine squadra. L’anno scorso ci siamo costruiti strada facendo. Quindi direi che la vera storia SGM Victory Basket parte quest’anno e se dobbiamo fare dei bilanci sull’annata, sinceramente io mi aspettavo qualcosa in più.
Sicuramente stiamo cominciando a mostrare dei punti di forza: il contropiede soprattutto nei primi minuti della partita che ci vedono di solito sempre in vantaggio; buoni tiratori dalla distanza; buoni giocatori sotto le plance con annessi buoni rimbalzi sia in attacco che in difesa; diversi tipi di difesa messa in campo con grinta.
Queste secondo me sono i nostri punti di forza: il nostro problema e che non riusciamo a metterla in campo in maniera costante per tutta la partita o più precisamente non riusciamo a metterle in campo quando servono.
Come gruppo di giocatori siamo molto vari  per quanto riguarda i ruoli, ed ognuno riesce sempre ad apportare qualcosa alla squadra.

E della tua stagione, che dici?
Non sono un grande scorer e cerco di dare il meglio in quello che faccio: delle volte ci riesco in altre no. Complessivamente la mia stagione è stata mediocre, ma credo che da me ci si aspetti non di fare i 20 punti a partita, ma magari di mettere un po’ d’ordine alla squadra e dare calma, molto spesso non ci riesco.

Margini di miglioramento personali e di squadra.
Come squadra ho già accennato sopra quali sono i nostri punti di forza e anche come dobbiamo migliorare, cioè nell’uso della testa.
Se si prende in considerazione l’ultima partita giocata e vinta di poco, possiamo dire che non c’è stato nessun giocatore che non abbia fatta una stupidata: con stupidata voglio intendere errori banali di concentrazione che ci avrebbero permesso al posto di chiudere a +2 anche a +10.
Su di me posso dire che posso solo sperare di fare meno stupidate e di prendere scelte migliori durante la partita.

Cosa significa per te essere capitano?
Un capitano dovrebbe cercare di essere un esempio per i suoi compagni, trasmettere grinta, voglia di vincere, voglia di giocare, rispetto per i compagni e per gli avversari.
Diciamo che io personalmente in molte di queste cose pecco, però cerco sempre di farlo con impegno.

Obiettivi per il prossimo anno?
Come squadra migliorare sotto l’aspetto essenzialmente mentale: sono convinto infatti che grazie alla nostra età media ed altezza, fisicamente non siamo inferiori alle altre squadre ma molto spesso facciamo più errori, ci prendiamo per minuti dei “vuoti” che durano molto a lungo.
Per il resto il gruppo mi piace, ci divertiamo giocando e spero che continui così.

Grazie Capitano!






SGM Victory-Assosport: pagelle

31 05 2008

Ivan: buona prestazione anche se leggermente sottotono per quelli che sono i suoi standard. In difesa tiene alta la difesa, pressa e si fa sentire, in attacco un pò assente sopratutto nel secondo tempo, dove alla fine si fa male è costretto a uscire. Voto 6

Raimondo: primo tempo molto ordinato per lui, sopratutto in attacco dove fa vedere buone cose, mettendo assieme un paio di buoni canestri. Il secondo tempo non è bello come il primo, in attacco fatica ed in difesa non incidi come potrebbe. Voto 5.5

Francesco: grande partita per lui. Corre, difende recuperando degli ottimi palloni ed interccetando più volte le linee di passaggio. In attaco si fa trovare sempre pronto, sopratutto in contropiede quando puà correre. Presenza fondamentale per la vittoria. Voto 7

Attilio: sembra un pò perse in campo ma il suo contributo riesce a darlo sopratutto in difesa. In attacco è confusionario e perde alcune palle banali ma rimane freddo e lucido nei tiri liberi finali. Voto 5.5

Danny: ottimo primo tempo, tiene in mano la squadra e fa girare molto bene la palla. Nel secondo tempo mette due canestri importanti a un minuto dalla fine ma perde un paio di palloni che potevano far male. Voto 7

Bruno: gioca solo nel secondo tempo, in condizioni abbastanza precarie ma riesce comunque a risultare fondamentale. In difesa è una presenza a rimbalzo e inchioda una stoppata di vitale importanza. In attacco si fa vedere poco ma mantiene la squadra calma e apre gli spazi per le penetrazioni dei piccoli. Voto 7

Gianluca: brutta partita per lui, che contro i suoi ex compagni mette assieme una brutta prestazione. Voto 4

Tommy: sbaglia un paio di appoggi facili, ma in attacco non forza nulla, si mantiene calmo. In difesa si fa sentire a rimbalzo e fa sempre la cosa giusta. Voto 6

Alberto: come al solito per lui partita di grande aggressività per lui. Importante in difesa. Voto 6

Dario: tira male ma mette assieme molte altre cose buone. Se in attacco e stato abbastanza assente non lo si può dire della difesa. Importantissimo sopratutto a rimbalzo, fantamentale. Voto 7

Fausto: in attacco qualche scelta rivedibile ma in difesa fa il suo lavoro. Voto 6

Alessandro: pochi minuti per lui. Voto 6, sulla fiducia.





SGM Victory-Assosport

31 05 2008

Ultima partita della stagione per i ragazzi di Meda che ritrovano per l’occasione anche Bruno. La gara inizia subito molto bene, l’SGM con una zona 1-3-1 subisce poco e riesce a correre in contropiede segnando dei buoni canestri. Nel secondo va in scena lo stesso film ma cambiano gli interpreti. In attacco si fa un pò più fatica ma in difesa si riesce a tenere botta, sopratutto grazie ad un paio di canestri da fuori, arrivando anche fino a più 10 che è il massimo vantaggio.

Il terzo quarto inizia nei peggiori dei modi. L’SGM passa a uomo e inizia a subire gli avversari, aumentano la pressione in difesa e arrivano molte perse che consentono agli avversari di rientare in partita, ed infatti qualche minuto dopo pareggiano. I ragazzi dell’Assosport cambiano molto la difesa, passando dalla uomo alla zona più volte e i ragazzi dell’SGM riescono in un modo o nell’altro a mantenere la testa avanti. Nel quarto quarto si fa male Ivan che è costretto a uscire. In campo entra anche Bruno a sopperire alla giornata storta dei lunghi. L’Assosport va a più uno, e appaiono i fantasmi delle molte partite perse nel finale dopo essere stati in vantaggio. l’SGM non si scompone e negli ultimi minuti, anche se con basse percentuali, riesce a mettere qualche libero, e un paio di canestri dal campo, che portano la squadra sul più due, ed arriva la vittoria!





Pallacanestro ODB-SGM Victory: pagelle

21 05 2008

Questa settimana abbiamo un’esclusiva rassegna stampa post-partita, con i voti e i commenti di Coach M.

 





Pallacanestro ODB-SGM Victory: 80-56

21 05 2008

Ultima trasferta stagionale per i ragazzi, prima della chiusura casalinga contro Assosport.

La formazione avversaria appare giovane (età media 23 anni) e atletica fin dal riscaldamento.

SGM che parte con un quintetto composto da Gianluca, Tommy, Ale, Dario e Ivan, unico piccolo vero e proprio a disposizione per questa partita, vista la rotazione ristretta. Da segnalare in panchina la presenza di Fabio a.k.a. “Il Presidente”, ad allungare la corta panchina a disposizione per la Victory.

Primo periodo ben cominciato da parte degli ospiti, che mettono a segno un buon parziale; ma a causa di uno dei classici cali di concentrazione, e di qualche fallo di troppo, la prima sirena suona sul 24-16 per l’ODB.

Secondo periodo molto equilibrato (13-14 il parziale), nel quale gli ospiti si portano anche a -4 dalla squadra di casa. Gian fa sentire il suo fisico, sfruttando gli scarichi e andando spesso a rimorchio nelle azioni d’attacco, racimolando punti e falli a favore.

Second half che si riapre targato ODB, che distanzia nuovamente l’avversario (26-17 il parziale del terzo quarto) e mette una seria ipoteca sulla vittoria finale. Buona prestazione di Ale che quando parte in velocità semina il panico nella difesa avversaria. 

Ultimo quarto prettamente di contorno per l’andamento del match (17-9).

 

 





Intervista della Settimana: Dario

19 05 2008

Questa settima abbiamo ospite Dario che ci terrà compagnia in questo quinto appuntamento.

Dopo una prima stagione poco entusiasmante sei esploso, diventando un punto di riferimento per la squadra. Come ti spieghi questo cambio di situazione? Maggior consapevolezza nei tuoi mezzi oppure un miglior integrazione nel sistema di gioco della squadra?
Proprio così. La mia prima stagione è stata tutt’altro che entusiasmante e penso fosse dovuta al fatto di essere stato fermo quasi due anni senza toccare un pallone “ufficiale” e poi sicuramente come hai detto tu all’integrazione, ma ancora prima che nel sistema di gioco, nell’ambiente inteso come squadra e quindi come rapporti di amicizia. Quest’anno sono riuscito a superare questi ostacoli e a rendermi sicuramente più utile che nella passata stagione alla squadra. Ho quindi avuto molta più fiducia in me stesso, consapevole delle mie capacità e ovviamente anche dei miei limiti, cercando di esprimermi sempre nella maniera migliore possibile.

Dopo un inizio entusiasmante la squadra ha perso la via della vittoria. A cosa è dovuto questo? I pro e i contro della stagione. Sei soddisfatto della squadra e delle tue prestazioni?
Questa sinceramente è stata una stagione parecchio strana: abbiamo ottenuto vittorie insperate condite però anche da sconfitte umilianti. Il più delle volte siamo riusciti a rialzare la testa e riscattarci, ma purtroppo in questo finale di stagione, sarà la stanchezza, saranno i mille impegni che tutti noi abbiamo oltre al basket, sarà chissà cosa, siamo incappati in sconfitte molto amare. Tutto sommato non giudicherei questa stagione negativa, ma anzi una stagione più che discreta in quanto siamo sicuramente migliorati sia sotto il profilo tecnico che mentale e abbiamo dimostrato più volte che se vogliamo sappiamo essere una vera squadra a tutti gli effetti. Per quello che mi riguarda, se ho fatto bene o male lascerei giudicare al coach, ma sono comunque soddisfatto essendo riuscito quest’anno a guadagnarmi i miei minuti in campo e incidere in alcune partite con buone prestazioni.

Per la stagione futura, cosa ti aspetti dalla squadra e da te stesso? Dove migliorare e quale dev’essere l’obbiettivo da raggiungere?
Per la prossima stagione non posso ancora dire niente…ho già ricevuto diverse offerte da più squadre tra le quali la T70 Cantù e devo decidere sul da farsi! Cavolate a parte per la prossima stagione mi aspetto anzitutto un gruppo ancora più compatto, maggiore affiatamento sia sul campo che fuori e quel pizzico di malizia e cattiveria “buona” in più che in questi due anni non siamo riusciti ad esprimere. Mi aspetterei inoltre maggiore serietà sia agli allenamenti che in partita soprattutto da parte di Danny che non fa altro che dire stupidate (qui un termine più colorito ndr). In ogni caso non mi porrei obiettivi per la prossima stagione, in base a quello che verrà e sarà fisseremo il nostro gioco e i nostri traguardi.

Cosa manca alla squadra per poter competere con le migliori? Il ritorno di Bruno può essere sufficiente?
Bruno è sicuramente un giocatore molto importante per la nostra squadra, ma lo sarebbe per qualsiasi team, poiché possiede allo stesso tempo le caratteristiche di un centro sotto canestro, di una ala come tiro e di playmaker per l’impostazione del gioco, è una sorta di jolly in grado veramente di risolverti le partite. Ora non so sinceramente se come hai detto tu il suo ritorno potrebbe essere sufficiente, perché comunque non è un giocatore a fare la squadra, ma sicuramente sarebbe un validissimo sostegno. Io sono molto fiducioso in questo gruppo e sono sicuro che la prossima stagione lotteremo per obiettivi importanti. Forza ragazzi!





SGM Victory-Bubbers: 50-65

17 05 2008

Terz’ultima partita del campionato primaverile. Niente di particolare da segnalare all’inizio del match, se non l’assenza di Ray e un’ “attillata” seconda divisa nera indossata dalla Victory.
Primo quarto ben giocato da entrambe le parti, buoni tiri, buon attacco, sempre punto a punto. L’SGM è in vantaggio dopo i primi 10′.
Il secondo quarto vede maggiormente protagonisti gli ospiti, che a fine primo tempo riescono a raggiungere ed allungare, portandosi sul +10 alla seconda sirena.
Discorso di Coach M negli spogliatoi, che cerca di dare una strigliata alla squadra.
Poco da dire del 3 periodo: confusione, attacco impalpabile, difesa distratta, parziale di 7-0 per gli ospiti dopo 2 minuti di gioco. Alla mezz’ora il distacco è di 20 punti.
La palla non ne vuole sapere di entrare, le decisioni arbitrali sono piuttosto discutibili.
Squadra di casa che non riesce ad andare oltre il -15 finale.

Considerazione personale: è chiaro che le ultime uscite non stanno portando i frutti sperati. Altrettanto vero che siamo a fine stagione, e la condizione fisica è ormai una parabola discendente. Giochiamo queste ultime due partite al meglio delle nostre capacità, poi pensiamo a riposarci e, più avanti, alla nuova stagione.





SGM Victory-Bubbers: pagelle

17 05 2008

Ivan: 15 punti, miglior marcatore della partita, tiene in piedi la squadra nel primo tempo per poi sparire nel secondo. Nei momenti di difficoltà attacca il canestro e cerca di far rientrare la squadra in partita ma rimane solo in quest’avventura. Voto 5.5

Francesco: 5 punti, riempie bene le corsie per il contropiede ma a difesa schierata è nullo. In difesa non riesce ad incidere come potrebbe. Voto 5.

Danny: 2 punti. Nel primo tempo rimane a guardare mentre nel secondo cerca di dare una scossa alla partita attaccando il ferro il più possibile, visto che il tiro da fuori non vuole saperne di entrare. Voto 4.5

Attilio: 1 punto, gioca poco ma sopratutto gioca svogliato. In campo si vede poco. Voto 4

Dario: 9 punti. Parte forte, tutti i suoi punti arrivano nel primo quarto con ottimi tiri e percentuali. Nel secondo la qualità non scende ma le percentuali si, e non riesce più a trovare la via del canestro. Buon lavoro in difesa, sopratutto nel secondo tempo con la uomo. Voto 5.5

Paolo: 2 punti, dopo un mese di assenza rientra ma fatica, spesso si dimentica il proprio uomo in difesa, concedendogli spesso due punti facili. Voto 4.

Tommy: 2 punti. Difesa decente e buona presenza a rimbalzo, svolge il suo compito senza mai eccedere. Voto 6.

Alberto: 5 punti. Si fa sempre trovare pronto sugli scarichi e in attacco è meno deleterio del solito. In difesa ci mette grinta e sostanza. Voto 6.

Alessandro: 6 punti. Quando attacca il canestro non c’è ne per nessuno, solo che spesso si accontenta del tiro da fuori che non è proprio la specialità della casa. Qualche palla persa di troppo su infrazione di passi. Voto 5.

Gianluca: 2 punti. Irriconoscibile. Fatica in difesa e in attacco non riesce a riempire l’area come spesso sa fare. Voto 4.

In questa gara opaca i migliori sono Tommy e Alberto. Fanno il loro lavoro, si impegnano al massimo e riescono a dare un ottimo contributo da entrambe le parti del campo. Per gli altri giocatori, sembra quasi che la benzina sia finita. Poco reattivi in difesa e a rimbalzo. Voto di squadra: 4.5.

La colpa della sconfitta non è dell’arbitro ma la sua è una prova assolutamente negativa. Per trentasette minuti fischia poco e male, lasciando andare molti falli ed infrazioni. Mentre negli ultimi tre minuti fischia un fallo ad ogni possesso, anche se la maggior parte sono inesistenti, o nulla in confronto a quelli non fischiati. Voto 3.





Intervista della Settimana: Danny

13 05 2008

Ospite di questo quarto appuntamento con le interviste settimanali è Danny, l’uomo dal grande ego.

Innanzitutto, cosa ne pensi di questa stagione, che si avvia verso la conclusione?
Sinceramente pensavo che questo potesse essere l’anno buono per poter puntare a qualcosa di importante ed invece, abbiamo stazionato nella parte bassa della classifica per tutto il campionato. Se fosse una questione di talento avremmo dovuto posizionarci al quinto posto assieme al BD ed invece siamo arrivati terz’ultimi e non per limiti tecnici ma per limiti mentali, che partita dopo partita si sono fatti sempre più evidenti. Da segnalare però ci sono anche le cose positivi. Abbiamo migliorato l’approccio alle gare ma sopratutto abbiamo alzato il livello di gioco della squadra riuscendo ad esprimere una buona pallacanestro.

Sei soddisfatto di come la squadra si sia comportata?Per quali motivi?
A tratti. Accendiamo poco e spegniamo troppo spesso. Giochiamo cinque minuti divini e poi per dieci ci dimentichiamo che siamo una squadra di basket. Non siamo costanti. In attacco spesso fatichiamo a creare un azione decente ed in difesa ci addormentiamo, spesso ci dimentichiamo i nostri uomini mentre altre volte siamo ad una giocata per essere una squadra completa.

I pro e contro della squadra: secondo te quali sono i punti di forza e quali le debolezze?
La più grande debolezza della squadra è la testa e la nostra forza più grande è il gruppo. Per il resto siamo un enigma. Una volta facciamo una cosa bene e la volta dopo la facciamo male, non so, forse è solo una questione di stimoli.

Parliamo di te. Quest’anno hai dimostrato di poter offrire un apporto importante…dove puoi migliorare per te stesso e per il gruppo?
Per far si che la squadra migliori è necessario che ogni giocatore dia il meglio di se, in allenamento ed in partita. Siamo una squadra che può dare molto solo se riesce a stare concentrata per tutta la partita e questo vale sia per l’attacco che per la difesa.
Tecnicamente e tatticamente si potrebbe parlare per ore dei singoli aspetti su cui dover migliorare ma in generale è un fatto di testa e concentrazione. Sopratutto difensivamente in una difesa a zona, fatta più di intelligenza cestisca che di istinti come può essere la uomo. Invece in attacco bisogna capire che la palla va mossa e che una buona circolazione può portare ad ottimi tiri.
A livello personale, credo di dover migliorare un pò in tutti gli aspetti, da quello offensivo a quello difensivo. Sopratutto in attacco devo imparare a sfruttare le mie capacità al meglio, e non escludo un esclusione dal ruolo di guardia per giocare in pianta stabile come playmaker per valorizzare quelle che sono le mie doti.

Cosa serve a questa squadra?
Serve che ognuno faccia la cosa giusta, niente di più.

Il tuo futuro: allenatore in seconda?
Può essere, non escludo nulla. Nella vita non si sa mai!

A settimana prossima con una nuova intervista!