Secondo appuntamento con la nostra rubrica settimanale. Questa settimana è nostro gradito ospite Mirco il coach dell’SGM Victory.
Il campionato invernale è finito. Come lo valuti e quali erano gli obbiettivi di inizio anno?
Il campionato è stato un chiaro miglioramento rispetto all’anno scorso, abbiamo espresso un buon gioco di squadra sia in attacco che in difesa. Dobbiamo migliorare l’approccio mentale alle partite per non trovarci sempre a rincorrere oppure a disperdere grandi vantaggi. Gli obiettivi erano quelli di crescere come gruppo e come squadra; credo che nonostante qualche ovvia difficile tappa di avvicinamento ce l’abbiamo quasi fatta.
La squadra, rispetto allo scorso anno, ha fatto grandi passi avanti ma può e deve, continuare a lavorare per migliorare. Quali sono gli aspetti da curare maggiormente in vista della prossima stagione?
Dobbiamo migliorare sotto l’aspetto fisico e l’approccio alle partite, dobbiamo essere sempre dei leoni in campo, un pò come è successo nella prima partita a Milano con i WS. Dobbiamo avere anche sempre fiducia nei nostri mezzi ed in quelli dei nostri compagni e non pensare di poter fare le cose da soli.
Abbiamo sicuramente migliorato la nostra qualità di gioco in attacco, trovando tiri buoni e percussioni in contropiede ed a tratti anche una buona difesa.
L’assenza di Bruno quanto ha inciso sulla classifica e in generale sul gioco della squadra?
All’inizio tanto, ma sul lungo periodo ci ha fatto bene. Abbiamo scoperto che tutti possono tirare e difendere e non c’è bisogno che il nostro lungo ci tolga sempre le castagne dal fuoco. E’ cresciuto anche tantissimo Gianluca che ha acquistato spazio e credibilità.
Cosa è mancato all’SGM Victory quest’anno? Mi spiego, molte partite punto a punto ma mai i tuoi ragazzi sono riusciti a portare a casa i due punti. Come spieghi questa situazione?
Sicuramente abbiamo dei limiti tecnici e mentali, ma con il duro lavoro e con l’impegno di tutti possiamo solo migliorare e arrivare alla fine con qualche vittoria in più. Questo anno abbiamo un record di 4 W e 16 L, di queste 16 L ben 8 le abbiamo perse per meno di 10 punti.
Quest’anno hai provato varie soluzioni tattiche. Tra quelle provate quali ha dato maggiori risultati?
Secondo me due sono le cose che ci hanno portato i maggiori frutti: la zona 1-3-1, perchè è difficile da attaccare se non fai circolare bene la palla e le nostre ali sono abbastanza veloci per intercettare palloni; il contropiede in transizione: avere incominciato a pensare che il contropiede non corrisponde solamente a coast to coast, ma anche ai rimorchi.
Per l’anno prossimo cosa vuoi dai tuoi ragazzi?
Gli obiettivi sono semplici: migliorare il gioco, l’affiatamento e la forma fisica, poi i risultati verranno di conseguenza. Il gioco di attacco dovrà essere semplice senza troppi “virtuosismi” e quindi in prima battuta contropiede e rimorchi e poi seguire qualche semplice schema.
In difesa vorrei che diventassimo una squadra eclettica, che sappia adattarsi alle difficoltà degli avversari e che applichi bene diverse tattiche difensive, perchè come ben sapete è dalla difesa che si vincono le partite.
Vuoi aggiungere altro?
No, ringrazio semplicemente i miei giocatori per questa bellissima annata e speriamo di poter continuare anche l’anno prossimo con questa passione. Un saluto a tutti.
Noi chiudiamo qui, ringraziomo Mirco per la disponibilità e vi invito a seguirci anche settimana prossima con una nuova intervista!
